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Il Project management

Il Project management (PM) può essere definito come:

"Gestione sistemica di un'impresa complessa, unica e di durata limitata, rivolta al raggiungimento di un obiettivo predefinito mediante un processo continuo di pianificazione e controllo di risorse differenziate e limitate, con vincoli interdipendenti di tempo-costo-qualità".


Il termine progetto è utilizzato secondo l'accezione anglosassone di "project" che equivale a qualcosa di completo da intraprendere e portare a termine. Questo concetto non deve essere confuso con il significato parziale del termine italiano: Progetto = Design.
Quindi, con il termine progetto non si intenderà la sola attività di progettazione di un'opera, design appunto, ma in esso si ingloberanno tutte quelle attività che, nel loro insieme, costituiscono la realizzazione dell'opera stessa.
Attività che vanno dalla sua concezione originaria allo studio di fattibilità tecnico-economico, alla progettazione, sino alla costruzione vera e propria, per giungere anche alla messa in funzione e alla gestione del progetto compiuto.

Le 9 aree di conoscenza del Project management:

  • Gestione integrata dei progetti: sviluppo ed esecuzione del piano di progetto

  • Gestione dello scopo del progetto: creazione, pianificazione e realizzazione del campo di applicazione del progetto.

  • Gestione delle tempistiche dei progetti: il time management, quando si parla di gestione dei progetti, ha come obiettivo il rispetto delle tempistiche e risulta cruciale per il successo del progetto.

  • Gestione dei costi di progetto: il costo rappresenta sempre un vincolo nella gestione dei progetti. Non è così banale acquisire le conoscenze e le capacità di pianificare, la bravura nello stimare i costi e nel preparare i budget adeguati e l'abilità nel controllo dei costi.

  • Gestione della Qualità dei progetti: confluiscono le conoscenze relative alla pianificazione della Qualità, alla gestione della Qualità, all'Assicurazione della Qualità e al Controllo della Qualità.

  • Gestione delle Risorse Umane legate al progetto: le conoscenze che fanno capo a quest'area si concentrano sulla progettazione e il coordinamento dell'organizzazione che dovra occuparsi del progetto, sulle modalita di acquisizione del personale necessario e sullo sviluppo del team di progetto.

  • Gestione della comunicazione all'interno del progetto: un bravo project manager coordina le intelligenze del team di progetto, i clienti, i fornitori, i responsabili all'interno dellorganizzazione e all'esterno e tutte le altre parti interessate a seguire da vicino lo svolgimento del progetto.

  • Gestione dei rischi legati al progetto: il risk management si occupa dell'allocazione del rischio e della risposta al rischio, aiuta quindi ad identificarlo, analizzarlo e come mantenerlo sotto controllo monitorandolo.

  • Gestione contrattuale dei progetti: si forniscono le conoscenze legate alla pianificazione, preparazione, amministrazione e chiusura del contratto che sta alla base del progetto, identificando le diverse possibili tipologie.

Il PM si è maggiormente qualificato per gestire progetti per la realizzazione di grandi opere civili ed industriali, tuttavia la sua sfera d'azione si è estremamente allargata alle aziende che lavorano su produzioni di serie a quelle di servizi, perchè si è affermato come risposta tempestiva ad ogni tipo di cambiamento:

  • Progetti di cambiamento strategico, ad esempio relativamente alle diverse combinazioni prodotto/mercato;

  • Progetti di cambiamento organizzativo;

  • Progetti di innovazione tecnologica.

Diventando il cambiamento sempre più fattore essenziale per lo sviluppo e la sopravvivenza dell'azienda, il project management sta emergendo anche come un insieme di tecniche, metodi e strumenti appropriati per gestire queste delicate transizioni.

Le componenti culturali

Caratteristica principale del Project Management è la multidisciplinarità, l'applicazione dei metodi quantitativi (fino a 10 anni fa si usava il termine PM come sinonimo di PERT), pur risultando indispensabile, da sola non può garantire il successo del PM. Le varie componenti culturali cui il PM si attinge sono:

  • Organizzazione: MATRICE, TASK FORCE (Scientific management; relazioni umane; direzione per obiettivi; interdisciplinarità; figure professionali)

  • Informatica: Database Relazionale; Banca metodi; Report Writer; Office Automation; Tecnol. della cooperazione; Ipertesti;

  • Metodi: Contabilità; Controllo Budgettario; W.B.S./C.B.S.; Gantt; MPM/PERT; Risk Analysis; Simulazione e schedulazione; Earned Method; Supporto alle decisioni.

Il sistema organizzazione comprende elementi strutturali e culturali. Gli elementi strutturali sono le due tipiche forme organizzative per progetti: a task force e a matrice, entrambe idonee a gestire l'unicità e la complessità dei progetti. Gli elementi culturali provengono dal management by objectives e dai contributi della psicologia e sociologia aziendale (comunicazione, lavoro di gruppo, leadership, conflitti).
Il PM può, dunque, essere visto come un "processo decisorio multi-attori" in cui i principali soggetti sono: cliente, direzione lavori, azienda (direzione e manager funzionali) e il progetto (project manager e team).